Legge di stabilità

17/10/2012

LEGGE di STABILITA’

Mercoledì 10 ottobre 2012, il Consiglio dei Ministri ha approvato la legge c.d. di stabilità e già il giorno stesso sono circolate le prime indiscrezioni che, ovviamente, accogliamo con il beneficio di inventario, salvo quindi verifica del testo che verrà pubblicato.

Viene enfatizzato il provvedimento della riduzione di un punto percentuale dell’aliquota Irpef sia per il primo che per il 2° scaglione di redditi (il 23% passa al 22% e il 27% passa al 26% rispettivamente per i redditi fino a 15.000 euro e per quelli fino a 28.000 euro).

Se la disposizione si fosse fermata a tale riduzione, l’enfasi con cui è stato pubblicizzato il provvedimento avrebbe avuto un valido motivo di esistere. Poiché però il provvedimento continua con l’ innalzamento di un punto delle aliquote IVA passando per l’agevolata 10 % al  11% e per quella ordinaria del 21% si passa al 22%, quell’enfasi si è smorzata lasciando spazio ad una comprensibile delusione.

L’innalzamento dell’aliquota IVA. essendo questa una imposta indiretta e quindi gravante in toto sul consumatore finale, non solo annulla il vantaggio dato dall’abbassamento delle % Irpef, ma genera un consistente innalzamento dei costi, soprattutto per le persone più deboli e che il provvedimento dice di aver voluto favorire.

Se quanto evidenziato però non fosse sufficiente ad allontanare la fiducia dai provvedimenti dell’attuale esecutivo (provvedimenti e non persone e quindi colori politici) un’altra notizia questa volta “gela” totalmente gli animi lasciandoli esterefatti:

Ad attenuare l’effetto dell’abbassamento delle aliquote Irpef (come se l’innalzamento IVA non fosse sufficiente) non solo si prevede un tetto alle deduzioni e detrazioni di imposta, ma si prevede anche una “franchigia” che, di fatto, riduce ulteriormente il beneficio di detrarre o dedurre oneri in precedenza ammessi nella loro globalità (ad eccezione di pochi casi).
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Ma non è finita !

La decorrenza dell’abbassamento dell’Irpef avverrà nel 2013, il blocco delle deduzioni e detrazioni sarà retroattivo sin dall’1/1/2012 (in base ad una specifica deroga allo statuto del contribuente), mentre l’aumento dell’IVA avverrà a Giugno 2013.

Che dire ? E’ proprio corretto chiamarla “legge di stabilità” ?

Si rimanda comunque l’approfondimento alla lettura del testo definito, sperando che “in corso d’opera” non ci si ravveda e si modifichi quanto già annunciato.CARATOZZOLO dr RAFFAELE